Crociere: 11 attività insolite e le navi su cui provarle

Un tatuaggio come ricordo del viaggio, una corsa sulle montagne russe sopra i ponti o un tuffo nelle acque artiche: in crociera si può andare ben oltre piscine e casinò. A raccontarlo è la giornalista Ashley Kosciolek, che dopo oltre cento crociere ha raccolto le esperienze più sorprendenti provate personalmente. Ecco 11 attività fuori dall’ordinario, con le navi e le compagnie che le propongono.
1. Montagne russe con vista sul mare
Sulla Mardi Gras di Carnival, anche i ponti superiori possono diventare lo scenario di una corsa sulle montagne russe. Un giro dura circa venti secondi e la vettura ospita due persone: chi siede davanti può premere un pulsante per superare la velocità preimpostata.
L’attrazione, a pagamento, è presente sulle prime tre navi della classe Excel di Carnival. Secondo Kosciolek, non raggiunge l’intensità delle montagne russe a terra, ma sorprende comunque, anche per il panorama.
2. Un tatuaggio da portare a casa
Il souvenir può essere permanente: tutte le navi Virgin Voyages e Margaritaville at Sea hanno uno studio di tatuaggi. Proprio durante la sua centesima crociera, Kosciolek ha deciso di fare il primo: un piccolo disegno lineare raffigurante una nave.
Nel suo caso sono bastati cinque minuti e meno di cento dollari. Sono dettagli di quella singola esperienza, non una tariffa generale. La giornalista suggerisce di prenotare presto, perché gli appuntamenti tendono a esaurirsi rapidamente.
3. Guardare le stelle al planetario
Sulla Queen Mary 2 di Cunard, le traversate di una settimana fra New York e Southampton offrono anche l’occasione di entrare in un planetario. Sulla cupola vengono proiettati video preregistrati e si tengono incontri dedicati allo spazio.
Le presentazioni sono gratuite, ma serve un biglietto perché i posti sono limitati. Chi non riesce a ottenerlo può tentare poco prima dell’inizio, approfittando delle eventuali assenze. Esperienze al planetario sono disponibili su alcune navi Cunard e Viking Ocean.
4. Imparare i primi movimenti della scherma
La Queen Mary 2 propone anche lezioni di scherma. Kosciolek le ha scoperte nel programma giornaliero durante una traversata atlantica e si è iscritta insieme a un’amica.
Ai partecipanti sono stati forniti l’equipaggiamento e un fioretto. La lezione ha introdotto i movimenti fondamentali e i loro nomi, seguiti da alcuni esercizi: un modo decisamente diverso di trascorrere il tempo durante la navigazione.
5. Tuffarsi nelle acque polari
Molte navi da spedizione dirette nelle regioni polari organizzano il polar plunge, un tuffo nelle acque gelide. Kosciolek lo ha provato nell’Artico durante due viaggi distinti, entrando in acqua dalla parte posteriore della nave.
Non è un’iniziativa improvvisata: l’attività viene programmata, sorvegliata e annullata se il meteo non lo consente. Generalmente i partecipanti indossano una cintura collegata a una corda tenuta da un membro dell’equipaggio. Spesso il tuffo è compreso nella tariffa della crociera.
6. Arrampicarsi sulle manovre di un veliero
Su una nave a vela, l’avventura può consistere nel salire lungo una rete di corde fino alla prima piattaforma dell’alberatura. Nel viaggio raccontato da Kosciolek, l’attività era inclusa, ma richiedeva una liberatoria, un modulo sanitario e una verifica fisica con il medico di bordo.
Le prove comprendevano dieci secondi in equilibrio su una gamba e una sospensione per valutare la presa. L’equipaggio aiutava poi a indossare l’imbracatura e spiegava come agganciarsi e salire. Il racconto non specifica il nome del veliero.
7. Provare il paracadutismo senza lanciarsi
Su alcune navi Royal Caribbean, il simulatore RipCord by iFLY permette di sperimentare il volo dentro un grande tubo trasparente, sostenuti dall’aria generata da una potente ventola.
Dopo una liberatoria e un breve video introduttivo sulla sicurezza, si indossano tuta, occhiali e casco. Un assistente aiuta a entrare e a mantenersi sospesi. Kosciolek descrive l’esperienza come divertente ma fisicamente impegnativa. In base alla crociera può essere a pagamento, con eventuali sessioni gratuite da verificare.
8. Gareggiare sui go-kart
Norwegian Cruise Line è l’unica tra le principali compagnie a offrire ai passeggeri corse sui go-kart. L’esperienza prevede un supplemento e si svolge su un circuito che occupa parte dei ponti esterni superiori.
Si indossa il casco, si sale sul kart e si affrontano giri e curve insieme agli altri piloti. La velocità, però, è controllata: i mezzi sono dotati di limitatori per impedire ai passeggeri di andare troppo forte.
9. Attraversare zipline e percorsi sospesi
Royal Caribbean e MSC propongono zipline in mare. Quelle Royal Caribbean sono gratuite; MSC le offre a pagamento. Nel confronto di Kosciolek, le seconde regalano percorsi più lunghi, maggiori emozioni e una vista migliore sul mare.
Per chi preferisce un’attività più fisica, ci sono percorsi sospesi su navi Carnival, MSC, Norwegian e Royal Caribbean. Ostacoli e dimensioni cambiano: possono comprendere reti da scalare, passerelle instabili, assi sporgenti oltre la fiancata e piccole zipline.
10. Risolvere un’escape room
Su diverse navi Royal Caribbean, Norwegian e Princess si può trascorrere circa un’ora fra enigmi e indizi. Nell’esperienza della giornalista, la squadra doveva ritrovare un mago scomparso.
I posti sono limitati, quindi il consiglio è prenotare appena saliti a bordo. Chi si iscrive in un gruppo di due o tre persone potrebbe essere abbinato ad altri passeggeri per completare la squadra.
11. Pattinare sul ghiaccio
Molte navi Royal Caribbean ospitano piste utilizzate sia per gli spettacoli dei professionisti sia, in orari prestabiliti, per il pattinaggio libero dei passeggeri.
L’attività è gratuita. Durante la prova raccontata da Kosciolek, dopo la firma di una liberatoria, l’equipaggio ha consegnato casco e pattini della misura richiesta. Anche una crociera verso destinazioni calde può così riservare qualche giro sul ghiaccio.