Messico, 5 località di mare alternative a Cancún: da Celestún a Isla Holbox

Una spiaggia affacciata sul Golfo del Messico, con i fenicotteri nelle zone umide vicine. Un paese tra montagne rosse e un mare ricco di vita. Oppure un’isola da esplorare in golf cart, tra banchi di sabbia e lezioni di yoga. Oltre Cancún, il Messico offre altre possibilità per una vacanza sulla costa, lontano dai suoi poli turistici più frequentati.
Dalle coste della Baja California Sur a quelle dello Yucatán, queste cinque località conservano un’atmosfera più tranquilla rispetto alle grandi destinazioni balneari. A distinguerle non sono soltanto le spiagge: ci sono riserve naturali, piccoli alberghi, specialità locali e paesaggi molto diversi tra loro.
Celestún, tra fenicotteri e Golfo del Messico
A Celestún il mare è solo una parte del paesaggio. Intorno a questa piccola località dello Yucatán, gruppi di fenicotteri rosa popolano le zone umide protette e l’estuario. Le poche strade del paese arrivano fino alla Riserva della Biosfera Ría Celestún, che ospita una grande varietà di specie animali e vegetali.
La sensazione è quella di essere arrivati alla fine della strada. Qui il soggiorno ruota soprattutto intorno al mare e alla natura, in un contesto ben diverso da quello delle località turistiche più affollate.
Celestún si trova sul lato della penisola rivolto verso il Golfo del Messico: una posizione che la tiene lontana sia dalle folle di Cancún sia dalle distese di sargasso che negli ultimi anni hanno interessato la costa caraibica.
Può diventare una tappa di un viaggio più ampio nella regione, abbinandola a Mérida, città coloniale storica spesso citata tra i luoghi più pittoreschi del Paese.
Loreto, immersioni e isole davanti alle montagne rosse
Nella Baja California Sur, Loreto si trova abbastanza a nord da lasciarsi alle spalle l’affollamento di Cabo. Il suo scenario accosta montagne di un rosso intenso e il blu del Mare di Cortez, celebre per una ricchezza di vita marina elogiata anche dall’oceanografo Jacques Cousteau.
Il vicino Parco nazionale Bahía de Loreto fa parte di un sito riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’UNESCO. La protezione dell’area ha contribuito a rendere queste acque e le isole al largo una meta particolarmente apprezzata per le immersioni. Le escursioni in catamarano permettono di raggiungere spiagge disabitate; tra le attività proposte c’è anche la pesca sportiva.
A terra, Loreto è conosciuta per la sua piazza e per una missione gesuita del Seicento. Anche la cucina offre motivi per fermarsi: ogni sabato, sulla terrazza dell’Hotel Oasis, si preparano barbecue e vongole. Da Orlando’s, invece, la colazione può essere a base di chilaquiles con machaca.
San Pancho, surf e tepache sulla costa del Nayarit
A nord di Puerto Vallarta, molte località hanno visto crescere alberghi, affitti turistici e seconde case. Proseguendo ancora lungo la costa si raggiunge San Pancho, che resta un’alternativa per chi cerca un ambiente meno affollato.
Le giornate dei surfisti cominciano tra le onde e rallentano nel tardo pomeriggio, tra hotel e ostelli sul lungomare. Sulla spiaggia dorata, le palme fanno da cornice alle soste con un cocco appena aperto.
Il paese è anche la sede di Tepache Sazón, marchio che utilizza una ricetta locale per far conoscere fuori dal Messico il tepache, bevanda alcolica fermentata a base di ananas. Qualche bottiglia fredda da portare in spiaggia è un modo per scoprire questa specialità durante il soggiorno.
Mazunte, piccoli alloggi e ceviche sotto le palapas
Sulla costa di Oaxaca, il maggiore afflusso a Puerto Escondido ha spinto chi desidera tranquillità a cercare alternative più a sud. I collegamenti migliorati con la città di Oaxaca e anni di sviluppo sul fronte mare hanno infatti reso quella destinazione molto più frequentata. Tra le altre possibilità, insieme a San Agustinillo e Zipolite, c’è Mazunte.
Qui una passeggiata lungo Calle Rinconcito conduce tra ristoranti e caffè. Sulla spiaggia, i bar riparati dalle palapas servono porzioni abbondanti di ceviche e birre Corona fredde.
Per dormire, l’offerta comprende un piccolo gruppo di alloggi su Airbnb e ostelli. A questi si aggiunge La Valise Mazunte, boutique hotel attento al design che ha aperto nel 2025.
Isla Holbox, l’alternativa a nord di Cancún
Mentre lo sviluppo turistico di Cancún si è esteso soprattutto verso sud, in direzione di Playa del Carmen e Tulum, a nord il panorama rimane meno affollato. È qui che si inserisce Isla Holbox.
Per raggiungerla occorrono generalmente un tragitto in auto attraverso la giungla e una traversata in traghetto: un accesso che ha contribuito a mantenerla meno sviluppata rispetto alle grandi destinazioni dei resort.
Sull’isola ci si può muovere in golf cart, raggiungere i vicini banchi di sabbia per prendere il sole oppure partecipare a lezioni di yoga e meditazione guidate da praticanti locali. Tra gli indirizzi per soggiornare c’è il boutique hotel Nômade Temple Holbox, caratterizzato da uno stile ispirato alle case sugli alberi nella giungla e da un ampio programma dedicato al benessere.