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Gateside by TSA PreCheck: accesso ai gate senza biglietto limitato a 13 aeroporti

Pubblicato il October 19, 2026 · Aggiornato il October 19, 2026 ·
MondoSanità è una testata editoriale indipendente del network VectorNews.

Accompagnare una persona cara fino al gate, anche senza partire, resta possibile negli Stati Uniti. Ma solo in un numero ristretto di scali: Gateside by TSA PreCheck è tornato ai 13 aeroporti iniziali, dopo un ampliamento che aveva portato centinaia di altre destinazioni nel menu delle richieste.

Il programma della Transportation Security Administration permette agli iscritti a TSA PreCheck di superare i controlli senza un biglietto aereo. Ripropone così una possibilità associata all’esperienza aeroportuale precedente all’11 settembre: salutare chi parte direttamente all’imbarco o accogliere chi arriva oltre l’area dei controlli. L’estensione, però, è stata sospesa e non è stata indicata una data per riprenderla.

I 13 aeroporti dove Gateside resta disponibile

Per chi sta organizzando una visita, il primo punto da verificare è lo scalo. Secondo l’elenco pubblicato sul sito della TSA, il servizio rimane attivo nei seguenti aeroporti:

Arizona: Mesa Gateway Airport (AZA). California: Los Angeles International Airport (LAX) e San Diego International Airport (SAN).

Nevada: Harry Reid International Airport (LAS). Utah: Salt Lake City International Airport (SLC). Texas: Dallas Fort Worth International Airport (DFW).

Arkansas: Bill and Hillary Clinton National Airport (LIT). Oklahoma: Will Rogers International Airport (OKC). Kansas: Wichita Dwight D. Eisenhower National Airport (ICT).

Nebraska: Eppley Airfield (OMA). Indiana: Indianapolis International Airport (IND). Michigan: Detroit Metropolitan Wayne County Airport (DTW). Ohio: John Glenn Columbus International Airport (CMH).

Come richiedere l’accesso senza biglietto

Gateside è riservato ai membri di TSA PreCheck e non comporta costi aggiuntivi. Non serve necessariamente ad accompagnare qualcuno: tra gli utilizzi previsti figurano anche ristorazione, shopping e la possibilità di visitare il terminal senza prendere un volo.

Per le famiglie può essere un modo per restare insieme più a lungo prima della partenza. Il programma consente inoltre ai genitori di accompagnare i figli e a chi assiste un parente anziano di aiutarlo a orientarsi in aeroporto fino al gate.

La domanda va presentata sul sito di Gateside by TSA PreCheck, attraverso il pulsante Apply, da uno a tre giorni prima della visita prevista. Per inoltrarla occorre utilizzare il proprio Known Traveler Number, il codice identificativo indicato anche con la sigla KTN.

L’approvazione non produce un pass cartaceo né digitale. Al controllo bisogna esibire un documento d’identità accettato dalla TSA e poter dimostrare l’autorizzazione Gateside; può essere richiesto di mostrare lo stato approvato sul dispositivo mobile. Il passaggio avviene attraverso le corsie TSA PreCheck degli aeroporti aderenti.

L’espansione fermata dopo poche settimane

Il debutto risale a settembre, nei 13 scali oggi ancora coinvolti. Entro il 2 ottobre, secondo quanto riportato, il menu di selezione degli aeroporti nel modulo di richiesta aveva aggiunto centinaia di località negli Stati Uniti. Nella settimana del 16 ottobre il servizio è però rientrato nel perimetro originario.

Tra gli aeroporti comparsi nell’elenco ampliato c’erano Norfolk e Newport News-Williamsburg, in Virginia. A Norfolk, nei primi quattro giorni dell’estensione, 31 persone avevano richiesto e utilizzato l’accesso, ha riferito a WAVY Chris Jones, vicepresidente e responsabile marketing e comunicazione dello scalo.

Jones ha spiegato che la TSA aveva comunicato una sospensione a tempo indeterminato al di fuori dei 13 aeroporti pilota. Anche Denver, temporaneamente incluso secondo KUSA, ha confermato alla CNN il ritorno delle operazioni ai soli scali iniziali, almeno per il momento.

Un portavoce della TSA ha dichiarato a Yahoo che il programma è in fase di valutazione nei 13 aeroporti. L’agenzia sta esaminando i livelli di partecipazione e gli effetti sulle operazioni, sostenendo che la verifica conferma la solidità delle misure di sicurezza mentre vengono offerti nuovi benefici agli iscritti PreCheck.

Non è stata fornita una ragione specifica per il ridimensionamento, né un calendario per un’eventuale nuova estensione.

Le prime esperienze e la differenza con PreCheck

Alcune testimonianze descrivono un utilizzo relativamente semplice. Un utente Reddit, passato dal John Glenn Columbus International Airport, ha raccontato che l’addetto alla corsia PreCheck non conosceva Gateside: l’intervento di un collega avrebbe risolto il problema con un ritardo di circa un minuto.

Anche un contributo su OneMileAtaTime.com ha segnalato come principale ostacolo la scarsa familiarità di un agente con il programma. Da quell’esperienza arriva il suggerimento di avere sul telefono le credenziali TSA, così da poter recuperare la conferma in aeroporto.

Gateside si appoggia a un servizio già esistente, ma ha uno scopo diverso. TSA PreCheck nasce infatti per rendere più rapidi e meno laboriosi i controlli dei viaggiatori approvati ed è disponibile soltanto negli aeroporti statunitensi aderenti.

L’iscrizione richiede una procedura preliminare online e un appuntamento in presenza per verificare l’identità, acquisire impronte digitali e fotografia e pagare la quota. In genere, i passeggeri idonei possono tenere scarpe, cintura e giacca leggera, lasciando nel bagaglio a mano computer, dispositivi elettronici di grandi dimensioni e liquidi consentiti. Gateside aggiunge, nei soli 13 scali partecipanti, la possibilità di utilizzare quelle corsie anche senza un volo da prendere.