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Chi era Sandro Masella: età, quando e perché è deceduto

Pubblicato il October 17, 2026 · Aggiornato il October 17, 2026 ·
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Dal Quartu 2000 alle squadre di giovanissimi di Cagliari, il calcio ha attraversato la vita di Sandro Masella. Per gli amici era Sandrino: un’ala destra capace di farsi ricordare non soltanto per ciò che faceva in partita, ma anche per l’allegria che portava nel gruppo.

Masella aveva poco più di sessant’anni. La notizia della sua morte è arrivata nel pomeriggio del 16 ottobre 2026, suscitando cordoglio a Quartu e a Cagliari. Era stato colpito da una malattia, della quale non è stata specificata la natura. Non è indicata un’età più precisa.

Il calcio con i ragazzi e il legame con le due città

Negli ultimi anni Masella aveva continuato a frequentare i campi come allenatore di alcune formazioni di giovanissimi a Cagliari. Il suo impegno nel calcio era dunque proseguito con i più giovani, dopo gli anni vissuti da giocatore.

Cagliari era la sua città d’origine. A Quartu, dove vivono i suoi fratelli, era altrettanto conosciuto: il rapporto con la città passava anche dalla sua esperienza nel Quartu 2000, del quale era diventato uno dei volti più rappresentativi tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta.

Sandrino, l’ala destra che animava le trasferte

Tra i ricordi più vivi dei suoi ex compagni ci sono i viaggi in Ogliastra. Gabriele Marini, che aveva condiviso con lui lo spogliatoio, ricorda le tre ore necessarie per raggiungere i campi e la capacità di Masella di intrattenere la squadra per tutto il tragitto, tanto all’andata quanto al ritorno.

È un episodio che restituisce il suo modo di stare insieme agli altri. Nel racconto di Marini, generosità e buonumore accompagnavano le qualità sportive: Sandro sapeva coinvolgere i compagni anche lontano dal terreno di gioco.

In campo occupava la fascia destra dell’attacco. Con la maglia del Quartu 2000 partecipò al percorso di crescita della squadra attraverso le categorie, diventando una presenza importante in quella fase della sua storia.

Anche Cristian Gitani, presidente del club per dieci anni, conserva il ricordo della sua simpatia. Il loro rapporto era nato da avversari e si era trasformato in amicizia, alimentata anche dai numerosi tornei di calcetto. Nella memoria di Gitani restano soprattutto le battute durante gli allenamenti e la vivacità che Masella portava nello spogliatoio.

La malattia e il precedente lutto familiare

La scomparsa di Masella è stata preceduta dalla malattia, ma le informazioni disponibili non ne precisano la diagnosi. Non è quindi indicata la patologia che lo aveva colpito.

Due anni prima Sandro aveva perso la moglie, morta a causa di un tumore. Alla perdita della compagna era seguita la sua malattia: due vicende distinte, per le quali non sono riportati gli stessi dettagli clinici.

Il ricordo di Quartu

Ai messaggi degli amici e degli ex compagni si è unito il sindaco di Quartu, Graziano Milia, che ha espresso cordoglio ricordando Masella come una figura dello sport conosciuta e stimata.

L’assessora allo Sport Marcella Marini ha invece richiamato un ricordo legato alla propria infanzia. Seguiva le trasferte della squadra con il padre Adriano, dirigente, e di Sandro conserva soprattutto il sorriso rassicurante e la facilità con cui riusciva a scherzare. Un’immagine personale che si affianca a quelle dei compagni: prima ancora dei risultati sul campo, nei loro saluti torna il suo carattere.