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Barocco Festival a San Vito dei Normanni |
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Il programma della serata propone un excursus in un ambito repertoriale molto affascinante che parte da brani di Arcangelo Corelli (Trisonata in fa maggiore) e Antonio Vivaldi (Sonata in Mi minore op. 1e 2; sonata in si minore op. V n. 16 e Folia RV 63 opl. L’ultimo appuntamento con il Barocco Festival ‘Leonardo Leo’, organizzato dalla Provincia di Brindisi e dal Comune di San Vito dei Normanni, è previsto per domani mercoledì 3 settembre, alle ore 20.00, nel Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni, città natale del compositore Leo. In scena l’Ensemble Accademia del Ricercare, diretta dal maestro Pietro Busca, che eseguirà il concerto “Le Follie del Barocco” riproponendo musiche di blasonati autori con trascrizioni del tempo per questi strumenti.
Il programma della serata propone un excursus in un ambito repertoriale molto affascinante che parte da brani di Arcangelo Corelli (Trisonata in fa maggiore) e Antonio Vivaldi (Sonata in Mi minore op. 1e 2; sonata in si minore op. V n. 16 e Folia RV 63 opl), unanimemente considerati i maggiori esponenti del repertorio strumentale barocco. A completare il quadro contribuiscono i brandi di Francesco Maria Veracini, violinista virtuoso fiorentino, John Christian Shickhardt e Andrea Falconiero. Chiuderà la serata un omaggio a Leonardo Leo. L’ensemble è composta da Lorenzo Cavasanti (flauti dolci), Manuel Staropoli (flauti dolci), Linda Murgia (violoncello), Ugo Nastrucci (tiorba e chitarra barocco) e Claudia Ferrero (clavicembalo). “Quest’ultimo appuntamento – dichiara l’assessore provinciale alla Cultura Giorgio Cofano – conferma l’importanza di questo Festival proprio nel recupero di quei fermenti musicali che perdono la propria funzione di studio per essere fruiti da un più ampio pubblico possibile. Recupero di partiture, di strumenti musicali d’epoca, di danze e operette per un Festival che ha dimostrato in tutti i suoi appuntamenti di non essere elitario ma di proporre un patrimonio di musica inestimabile ad appassionati e curiosi di tutte le età”.
FONTE: sudnews.it
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