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Arrestato un latitante della SCU |
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I militari del Comando Operativo dei Carabinieri della Provincia di Brindisi, questa mattina all’alba sono giunti questa alla cattura di Paolo Palmisano, latitante dal maggio 2007. Il 45enne originario di Ostuni era tornato a casa per trascorrere il giorno di Natale con la moglie e i figli nella loro abitazione a San Vito dei Normanni, ma i militari gli hanno letteralmente rovinato la festa. Dal 24 dicembre fino all’alba di oggi, infatti, hanno pedinato i suoi congiunti e vegliato sulla sua abitazione fino farvi irruzione questa mattina alle 5,00, rompendo la quiete notturna della famiglia Palmisano. L’ormai ex latitante ha tentato di scappare, ancora in pigiama, su per i tetti delle vicine abitazioni, ma i militari appostati li già due giorni hanno bloccato ogni possibile via di fuga.
Dopo questo primo breve tentativo di fuga, però, l’ex latitante non ha opposto resistenza. Pare che il soggetto fosse da mesi nascosto nei Balcani, precisamente in Montenegro, zona che conosce bene considerati i suoi precedenti nel traffico illecito di tabacchi. In particolare, sul suo capo pendono le gravi accuse di associazione mafiosa con la Sacra Corona Unita, oltre al già citato contrabbando di sigarette, il traffico di armi e stupefacenti, estorsioni e rapine, illeciti perpetrati fino al 1996. Il Procuratore Generale, Giuseppe Vignola, della Procura di Lecce aveva emesso già nel maggio scorso un ordine di carcerazione per Paolo Palmisano di 4 anni e 6 mesi, da allora il soggetto aveva fatto perdere le sue traccie. Ora l’accusato si trova agli arresti nella casa circondariale di Lecce. Non c’è nessuna accusa di favoreggiamento a carico dei familiari. Testo a cura di Carmen Vesco dal tg del 26/12/07. Fonte: pugliatv.com
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